Area etnea: ultimi disturbi per l’Immacolata. Tendenza a deciso miglioramento nel weekend

di Andrea Bonina | 7 dicembre 2016

L'ondata di maltempo continua a imperversare sulla fascia ionica e alle pendici sud-orientali dell'Etna. Piove a tratti sulle località collinari e sui quartieri a nord di Catania, ma al momento senza picchi d'intensità significativi. Dalla mezzanotte odierna la località più piovosa dell'hinterland etneo è Trecastagni con 129 mm, seguita da San Giovanni La Punta a 119 mm, San Gregorio a 118 mm, Canalicchio a 112 mm, Valverde a 89 mm, San Giovanni Galermo a 86 mm e Trappeto a 82 mm. Considerando le ultime 48 ore, le cumulate pluviometriche complessive superano localmente i 350 mm: valori che di sovente si registrano nell'intera stagione autunnale. Molto più contenuti, se non quasi trascurabili, gli apporti sul versante occidentale del vulcano.

Dopo una relativa pausa dei fenomeni ad inizio giornata a causa della temporanea rotazione delle correnti da nordest, il pomeriggio-sera dell'Immacolata trascorrerà probabilmente in compagnia della pioggia: la nuova instaurazione di un flusso umido e instabile da ESE coinciderà probabilmente con un nuovo peggioramento in ingresso dal mar Ionio, con effetti più importanti sulla fascia orientale dell'Etna, sulla costa catanese e sul siracusano. Nell'avviso per il Rischio Idrogeologico n. 16343, la Protezione Civile ha emanato un'allerta meteo di colore giallo per “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori ionici, con quantitativi cumulati da deboli a moderati”.

Nella giornata di venerdì 9 dicembre tendenza a progressivo indebolimento del flusso orientale al suolo. Complice il rinforzo dell'anticiclone, nel fine settimana si concretizzerà, finalmente, un deciso miglioramento del tempo.

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.