Balneazione, un pericolo da non sottovalutare: le correnti di risacca (o di ritorno)

 

Anche in condizioni di bel tempo e di moto ondoso non particolarmente sostenuto, al mare un elemento di pericolo è rappresentato dalle correnti di risacca, note anche come c. da riflusso o di ritorno. La corrente di risacca è un intenso flusso d'acqua causato dal moto ondoso del mare, che si forma davanti alla spiaggia. L’accumulo d’acqua lungo la costa provoca un aumento di pressione, che deve essere compensato da un flusso di ritorno che si dirige dalla riva verso il largo ad elevata velocità, trascinando con sé tutto ciò che incontra.

Tali correnti si creano prevalentemente negli specchi di mare davanti alle spiagge sabbiose, soprattutto quando sono delimitate da promontori rocciosi, formando spesso dei canaloni sul fondale che rendono ancora più pericoloso il loro manifestarsi.

Una rappresentazione schematica del fenomeno delle 'rip current'.

Con l'avvento dell'estate è fondamentale, dunque, imparare ad osservare il mare: saper riconoscere una corrente di risacca vi potrebbe salvare la vita. Quando si vedono le onde e poi una piccola porzione delle onde “piatte” in mezzo c’è una corrente di risacca (come mostra la foto allegata). In quell’area l’acqua si muove in direzione opposta, quindi chi si trova in quella stretta fascia d'acqua viene “risucchiato” verso il mare a largo.

Le 3 cose da fare per riconoscere quella che in inglese si definisce 'rip current':

  1. Ricordare che più lunga è la spiaggia più alto è il rischio di buche e correnti di risacca.
  2. Ricordare che una corrente di risacca si forma in un canale vicino alla riva, tra due banchi di sabbia e dove l’acqua è più profonda.
  3. Guardare le onde. Se le onde hanno la cresta bianca significa che stanno attraversando un fondale basso, se non hanno la cresta bianca stanno attraversando un fondale alto. La stessa onda può avere in una zona la cresta bianca, in una altra no. Le zone senza cresta bianca sono quelle da evitare, perché è più probabile li ci sia il fondale più alto con la corrente di risacca.
Le infide correnti di risacca (evidenziate dalle frecce rosse): imparare a riconoscerle può rivelarsi vitale.
Se vieni “catturato” da una corrente di ritorno:
  1. Per richiedere aiuto, stai calmo, galleggia ed alza un braccio per attirare l’attenzione.
  2. Mentre galleggi, le correnti possono farti girare in circolo e riportarti su di una secca.
  3. La miglior maniera per uscire da una corrente di ritorno è nuotare parallelamente alla spiaggia verso le onde che rompono.
  4. Devi verificare la tua situazione regolarmente. Se il tentativo di uscita laterale non produce risultati positivi stai calmo, galleggia ed alza un braccio.

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.

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