Terremoto di magnitudo 3.2 nel messinese. Scossa avvertita anche in alcuni comuni etnei

Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata dai sismografi dell’INGV alle ore 22.22 locali (21.22 UTC) a 6 km di profondità in provincia di Messina. I territori comunali più vicini all’epicentro (entro i 10 km di distanza) sono: Alcara li Fusi, Militello Rosmarino, Longi, San Marco d’Alunzio, Frazzanò, Galati Mamertino, Mirto, San Salvatore di Fitalia, Torrenova, Capri Leone, Sant’Agata di Militello, Castell’Umberto e Tortorici.

Il sisma è stato avvertito distintamente nelle località che si affacciano sul Tirreno, in gran parte dei Nebrodi e in alcuni comuni dell’hinterland etneo, in particolare sulla fascia nord-occidentale del vulcano, seppur solo da una parte della popolazione. Non si segnalano danni a cose e/o persone. Ricordiamo che l’area epicentrale è un settore ad elevata sismicità, come gran parte della Sicilia centro-orientale, ed è stata classificata a pericolosità sismica 2.

Un approfondimento sulla sismicità storica e sul rischio sismico nell’hinterland di Bronte, Maletto e Randazzo è consultabile QUI.

Gli epicentri dei terremoti di magnitudo superiore a 2.5 dal 1985 a oggi. Con la stella bianca l’epicentro del terremoto odierno. Fonte: INGV

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.