Etna, l’attività stromboliana al Nuovo Cratere di Sud-Est alimenta due colate laviche

 

Dopo qualche giorno di pausa, nel pomeriggio di ieri è ripresa l'attività eruttiva etnea. Le emissioni laviche avvengono da un nuovo sistema di fratture sul cono che occupa l'ex sella morfologica fra il vecchio e il nuovo SEC, al quale si associano alcune bocche effusive sulle pareti meridionali e settentrionali. Tra la tarda serata e la notte, in concomitanza con il picco del tremore vulcanico, è avvenuto il passaggio a prevalente attività stromboliana. Con l'aumento dell'esplosività, nelle prime ore della mattina odierna un plume di gas e materiale piroclastico è stato sospinto dalle correnti in quota in direzione dell'hinterland nordorientale del vulcano, con modeste ricadute di cenere a Linguaglossa e nelle località limitrofe.

Le due colate laviche che discendono, rispettivamente, i versanti nordest e sudest dell'Etna. Dalla webcam di Nunziata di Mascali gestita da Carmelo Catalano

Differentemente dagli eventi precedenti, l'attività eruttiva alimenta attualmente due distinte colate laviche: la prima si dirige in direzione della Valle del Bove sovrascorrendo su quelle più recenti, la seconda discende il fianco nordorientale del vulcano. Le telecamere di videosorveglianza e i numerosi scatti fotografici condivisi dagli appassionati sui social network hanno messo in evidenza, inoltre, delle piccole esplosioni freato-magmatiche nei pendii più ripidi della Valle del Bove riconducibili all'interazione tra il fronte lavico e i nevai primaverili poco consolidati.

Al momento della stesura di questo aggiornamento (ore 14.30 del 27/04), le stazioni di rilevamento dell'INGV-OE registrano una parziale diminuzione dei livelli del tremore vulcanico e le emissioni di cenere tendono a farsi più rade, sporadiche e diluite: nelle prossime ore l'attività eruttiva potrebbe andare incontro, dunque, ad una graduale attenuazione.

Andrea Bonina | © MeteoEtna.com


*Per la foto di copertina, scattata nella scorsa notte dal versante sudest dell'Etna, si ringrazia Fabrizio Zuccarello, ideatore e amministratore della pagina facebook Etnative.

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.

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