Festività natalizie col bel tempo. Aprono gli impianti: si scia sull’Etna. Gran freddo a fine anno

📌 di Andrea Bonina | 24/12/2016

Festività natalizie sotto l'egida dell'anticiclone delle Azzorre. In Sicilia orientale attese condizioni di bel tempo anche a Natale e Santo Stefano. Nelle prossime 48 ore prevarrà un ampio soleggiamento, con solo qualche velatura di passaggio. Temperature in moderato aumento nelle massime, con valori fino ai 15/17°C lungo la costa ionica e nella Piana di Catania, mentre le minime notturne — complice la relativa calma di vento e gli ampi rasserenamenti — si manterranno rigide.

Come ampiamente preannunciato, con l'apertura della pista della Montagnola quest'oggi è stata inaugurata la stagione degli sport invernali sull'Etna. Tutte le altre piste etnee, con l'eccezione di Monte Conca, apriranno nella giornata di Santo Stefano. Alle pendici del vulcano il manto nevoso oscilla dai 15 ai 25 cm tra i 1800 e i 2200 metri e supera i 50/60 cm ad alta quota. Prossimi giorni meteorologicamente stabili e soleggiati, nel complesso gradevoli nelle ore centrali del dì: la subsidenza indotta dall'anticiclone, infatti, farà innalzare lo zero termico oltre i 2600 metri e favorirà il fenomeno delle inversioni termiche tra alte e basse quote.

L'alta pressione sarà protagonista anche negli ultimi giorni del 2016: vanno esclusi, pertanto, nuovi episodi fortemente perturbati. Una robusta irruzione di aria fredda, tuttavia, investirà i Balcani dal 27/28 dicembre, un leit motiv della prima parte dell'inverno: la saccatura artica, diretta verso Grecia e Turchia, potrebbe lambire le regioni meridionali italiane, ma con uno scarso 'supporto' nel campo di geopotenziale: ne dovrebbe scaturire un brusco abbassamento termico, sotto secchi venti di Tramontana. Fenomeni probabilmente modesti e sporadici, relegati perlopiù tra i Nebrodi e il versante Nord del nostro vulcano.

A tutti i Lettori di MeteoEtna.com giunga l’augurio di serene festività natalizie.

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.