Etna, imminente un brusco calo termico: irruzione d’aria gelida tra 29 e 30 dicembre

📌 di Andrea Bonina | 27/12/2016

Bel tempo e mitezza al capolinea: gli ultimi giorni del 2016 trascorreranno all'insegna del gelo. Una saccatura colma d'aria artica, in scivolamento sui Balcani, coinvolgerà parzialmente la Sicilia, con particolare riferimento ai settori nordorientali della regione. Le temperature in quota si abbasseranno di 12/13°C rispetto ai valori odierni: nel piano isobarico di 850 hPa (circa 1500 metri in libera atmosfera) tra il 29 e il 30 dicembre sono attesi circa -5°C, mentre lo zero termico, all'apice dell'irruzione d'aria fredda, si porterà momentaneamente poco al di sotto dei 1000 metri di altitudine.

La svolta fredda si concretizzerà a partire dalla serata del 28 dicembre, con culmine tra le giornate di giovedì 29 e venerdì 30. La circolazione settentrionale, contraddistinta da correnti di Tramontana e Grecale, si mostrerà più instabile sulle Madonie orientali, sui Nebrodi e sul versante Nord dell'Etna, dove le nevicate — generalmente intermittenti e di debole o moderata entità — potrebbero raggiungere le quote collinari (300/400 m) ed imbiancare alcuni comuni pedemontani.

Attenzione rivolta anche alle gelate, piuttosto consistenti oltre i 1000/1200 metri di quota, ed al rinforzo della ventilazione. Possibili disagi alla circolazione nelle arterie montane. Freddo pungente, ma generalmente più secco, tra il 31 dicembre e l'1 gennaio.

» Nel prossimo aggiornamento ci focalizzeremo sull'entità e sulla distribuzione dei fenomeni ed entreremo nel dettaglio per le diverse località etnee.

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.