E’ tornata la neve sull’Etna. Grandine e allagamenti a Bronte. Prossime ore instabili e ventose

Pomeriggio temporalesco alle pendici dell'Etna. Dopo una mattinata a tratti piovosa ma con apporti modesti, nelle ore centrali della giornata il vortice depressionario in azione sul Tirreno ha favorito l'innesco di rovesci di forte intensità sui settori settentrionali della regione e nell'entroterra a ridosso dei rilievi. Tra le 13.30 e le 14.00 odierne un’intensa cellula temporalesca dall’ennese ha raggiunto il territorio di Bronte, arrecando piogge a regime di nubifragio ed una forte grandinata con chicchi grandi come noci. Le cronache locali riportano notevoli disagi alla circolazione, allagamenti anche negli uffici comunali e gravi problemi di smaltimento delle acque meteoriche, con tombini saltati ed auto in panne. Caduti 26 mm di pioggia. » Per approfondire.

I fenomeni temporaleschi, pur con evidenti differenze tra un settore e l'altro del vulcano, hanno favorito un brusco e generale abbassamento delle temperature.  Ad eccezione del caso di Bronte, le pluviometrie odierne non hanno superato i venti millimetri in 24 ore. L'Etna è tornata temporaneamente ad imbiancarsi, con nevicate fino ai 2500-2600 metri. Colonnina di mercurio prossima ai 5°C a Piano Provenzana, con 18 mm di pioggia. » Gli accumuli giornalieri e le temperature minime registrate.

LE PROSSIME ORE IN SICILIA ORIENTALE. Nel fine settimana le condizioni meteorologiche saranno fortemente influenzate dalla presenza di un vortice depressionario in traslazione dal Tirreno al mar Ionio. Venerdì rinforzo dei venti di Grecale (NE) e condizioni di spiccata variabilità, con la possibilità di qualche breve rovescio intermittente, nevoso alle alte quote dell'Etna. Temperature in calo. Il moto ondoso andrà incontro ad una notevole intensificazione, con mareggiate tra il basso catanese e le coste siracusane. Tra la sera di venerdì e le prime ore di sabato, con l'ingresso del Levante (E) le precipitazioni potrebbero tornare a farsi più consistenti sul catanese ionico. Attenzione anche e soprattutto al siracusano per fenomeni localmente di forte intensità. 

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.