Non solo piogge: nelle prossime ore attenzione alle mareggiate da Grecale sulle coste ioniche

La ciclogenesi che ieri ha innescato il deciso peggioramento del tempo sulla nostra regione è sfociata in un vortice depressionario che attualmente si colloca sulle calde acque del mar Ionio, dirimpetto le coste siciliane.

Alle piogge — breve ed intermittenti, a prevalente carattere di rovescio e più consistenti sul siracusano — si associa una sostenuta ventilazione di Grecale, avvertibile soprattutto lungo la fascia ionica. Nelle ore serali, con apice tra la notte e l'alba di sabato, i venti nord-orientali sferzeranno catanese, siracusano e ragusano con raffiche localmente anche superiori ai 60-70 km/h nei tratti esposti. La dinamica è innescata da due fattori fondamentali: alle notevoli differenze di pressione atmosferica (gradiente barico orizzontale) tra il Centro-Nord protetto dall’anticiclone delle Azzorre e la nostra Isola, si somma la componente isallobarica impressa dal rapido approfondimento del vortice.

mareggiate
Lo stato dei mari e la direzione dei venti nella notte tra venerdì 28 e sabato 29. Da WW3 - LaMMA 12 km, modificato

Nelle prossime 12 ore lo Ionio incrementerà il proprio moto ondoso sotto venti di burrasca forte, con raffiche fino ai 40-50 nodi in mare aperto. Mare forza 6-7 della Scala Douglas, ovvero tra molto agitato e grosso, con elevato rischio di mareggiate tra il basso messinese, il catanese e il siracusano. L'altezza d'onda potrebbe raggiungere o persino superare i 5 metri d'altezza in particolare nel tratto costiero a Sud di Catania, con i massimi tra Augusta e Siracusa, oltre che sul litorale di Portopalo, laddove il fetch sarà più ampio. Saranno inevitabili i disagi alla navigazione anche per le imbarcazioni di grossa dimensione. Nella seconda parte della giornata di sabato il mare dovrebbe gradualmente decrescere, ma per un sensibile miglioramento delle condizioni marine occorrerà attendere verosimilmente la giornata domenicale.

Volgendo lo sguardo alla terraferma, le condizioni atmosferiche tenderanno a mantenersi ancora instabili sull'area etnea, specie alle pendici orientali tra la prossima notte e la prima parte della giornata di sabato. Complice l'abbassamento termico su valori tardo-autunnali, continuerà a persistere la possibilità di nevicate alle alte quote del vulcano. Condizioni di prevalente variabilità nel corso di domenica, tempo in sensibile miglioramento ad inizio settimana.

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.