Rovinosa grandinata nelle campagne tra Bronte e Adrano: colpiti i pistacchieti di 11 contrade

In un pomeriggio trascorso all'insegna dell'instabilità, una violenta grandinata ha interessato alcune contrade agricole tra i territori di Bronte e Adrano, poco ad ovest della Strada Statale 284 (foto di copertina di Maria Liotta). Come accaduto più e più volte nel corso degli anni, le cellule temporalesche in formazione sul versante occidentale dell'Etna tendono a colpire duramente questo specifico settore del territorio per una sfavorevole concatenazione tra correnti e orografia.

Mentre nei centri abitati non si è andati oltre dei classici acquazzoni pomeridiani associati ad attività elettrica più o meno lontana, il settore collinare che si affaccia sulla Valle del Simeto — con particolare riferimento alle contrade Passo Zingaro, Galluzzo, Quattro Miglia, Tre Miglia, Rivolita, Cipollazzo, Rizzonito, Rocca Tufano, Roccarello, Carba e Triporanello — ha fatto i conti con un intenso muro di acqua e grandine, ben evidenziato dagli scatti del RADAR meteorologico della Protezione Civile. Una cattiva notizia nell'anno di raccolta dell'eccellente Oro Verde. Ricordiamo, per altro, che il pistacchio fruttifica in un ciclo biennale: la sua raccolta tra l'impervia sciara etnea avviene negli anni dispari. Nelle undici contrade colpite si temono gravi danni al 60% del potenziale raccolto. La Coldiretti chiederà lo stato di calamità naturale.

La grandinata odierna ha inferto un duro colpo ai pistacchieti delle contrade che ricadono tra i territori comunali di...

Pubblicato da Meteo Etna su Martedì 16 maggio 2017

Il maggior rischio di grandine si presenta proprio in situazioni del genere, durante il semestre caldo, tra la tarda primavera, l'estate e la prima metà della stagione autunnale, quando sull'entroterra si innesca la termoconvezione. I cumulonembi, vere e proprie torri di vapore alimentate dall'energia termica delle ore centrali della giornata in presenza di un profilo termodinamico instabile, presentano uno sviluppo repentino e un ciclo vitale piuttosto breve, nell'ordine dei 40 minuti. I loro effetti, limitati a fasce molto ristrette del territorio, possono tradursi in precipitazioni intense a carattere di rovescio, grandinate, frequente attività elettrica e forti colpi di vento (più raramente anche trombe d'aria).

© MeteoEtna.com | 16 maggio 2017

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.

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