Etna, torna l’instabilità: acquazzoni e temporali localizzati nelle ore pomeridiane

Nella prima parte della settimana, il promontorio anticiclonico di matrice subtropicale presenterà i massimi sul Mediterraneo occidentale (tra la Penisola Iberica, le Baleari e il Nordovest italiano), lasciando scoperte le regioni meridionali ad infiltrazioni d'aria fredda alle alte quote dell'atmosfera. Sul fianco orientale dell'alta pressione, una Upper Level Low dai Balcani alimenterà condizioni di instabilità sull'Appennino e nei settori interni della Sicilia, prevalentemente nelle ore centrali della giornata.Tra martedì 16 e mercoledì 17 maggio ci attendiamo lo sviluppo di nuvolosità cumuliforme a ridosso del massiccio etneo a partire dalla tarda mattinata; la termoconvezione raggiungerà l'apice nelle prime ore del pomeriggio, con la genesi di acquazzoni sparsi e locali manifestazioni temporalesche, più probabili e consistenti alle pendici occidentali e sudorientali del vulcano. Possibile anche un parziale coinvolgimento del basso catanese ionico e degli Iblei.I fenomeni, a prevalente carattere di rovescio, si mostreranno brevi e circoscritti in ristrette fasce del territorio: si tratta di una dinamica tipica del semestre caldo e frequente anche in piena estate. Temperature nelle medie di metà maggio, comprese nelle massime tra 19 e 25°C.

© MeteoEtna.com | 15 maggio 2017

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.

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