Ancora 48 ore di gran caldo, poi il sospirato ritorno alla normalità. La tendenza fino a Ferragosto

La quinta ondata di calore della stagione entra nelle battute conclusive: occorrerà attendere il 12 agosto per il ritorno alla normalità climatica nell'hinterland dell'Etna. Salva – e senza particolari eccessi – la giornata di Ferragosto.

Nelle ultime 48 ore, un lieve calo del campo di geopotenziale in quota ha favorito la genesi di nuvolosità cumuliforme a ridosso dei rilievi. Nel pomeriggio di ieri la grandine ha imbiancato la Valle del Bove, oggi isolati piovaschi hanno interessato la fascia nordorientale dell'Etna, con apporti pluviometrici davvero risibili. Resta del tutto immutata – e semmai si aggrava giorno dopo giorno – la piaga della siccità.

Sotto l'egida del promontorio subtropicale e delle roventi correnti sahariane, anche la giornata di giovedì 10 trascorrerà all'insegna del caldo intenso. Massime generalmente comprese tra i 34 e i 38°C nelle località etnee, con picchi superiori sul versante sudoccidentale (Valle del Simeto, Belpasso, Paternò, Piano Tavola). A Catania la massima giornaliera si registrerà con ogni probabilità nella tarda mattinata, prima dell'ingresso delle brezze marine: possibili punte di 37/38°C, specie nei quartieri più interni e pedecollinari della città. Raggiungerà picchi di 42/44°C la Piana di Catania.

L'anticiclone africano mostrerà i primi segnali di cedimento nella giornata di venerdì 11 a partire dal versante tirrenico siciliano, dunque dalle province di Trapani, Palermo e Messina. Sulla fascia settentrionale della Sicilia la rotazione dei venti dai quadranti nordoccidentali determinerà l'ingresso di aria più fresca e umida, associata ad annuvolamenti orografici a ridosso dei Nebrodi e delle Madonie. Ancora in attesa la Sicilia orientale: sul catanese si continuerà a boccheggiare e andrà in scena l'ultimo atto della quinta ondata di calore.

Sotto la spinta di una circolazione nord-atlantica, tra l'11 e il 12 agosto assisteremo all'indebolimento del promontorio subtropicale. Ne conseguirà un sensibile calo termico e il ritorno, dunque, a condizioni più consone all'estate mediterranea. | Da GFS - Ensemble.

La più importante avvezione d'aria calda della stagione estiva volgerà definitivamente al termine nella giornata di sabato 12. La colonnina di mercurio si abbasserà ovunque dai cinque ai dieci gradi rispetto alle 48 ore precedenti. Condizioni relativamente fresche ed a tratti instabili sul versante tirrenico, particolarmente esposto ai venti di Maestrale, caldo nelle medie stagionali, dunque senza particolari eccessi (massime tra i 27 e i 33°C), sulla fascia ionica e sull'area etnea in genere. Fino a molto mossi il Tirreno e il Canale di Sicilia, a tratti mosso a largo lo Ionio.

Nella giornata di domenica 13 le temperature si manterranno su valori vicini alle medie e tornerà gradualmente a migliorare lo stato dei mari. Condizioni stabili e soleggiate, ma lontane dai picchi termici attuali, si protrarranno fino a Ferragosto, con massime prevalentemente comprese tra i 29 e i 35°C. Condizioni ampiamente soleggiate, in presenza di temperature tipicamente estive, anche nelle giornate successive, tra il 16 e il 18 agosto.

© MeteoEtna.com | 9 agosto 2017

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.

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