Sicilia, agosto si concluderà nel segno dell’anticiclone subtropicale: caldo e siccità ad oltranza

La fase termicamente gradevole, caratterizzata da annuvolamenti pomeridiani nell'entroterra a ridosso dei rilievi e da qualche acquazzone isolato, è già alle spalle. Si apre un lungo periodo stabile, soleggiato e progressivamente più caldo destinato a protrarsi quantomeno fino agli ultimi giorni del mese di agosto.

In risposta ad una nuova circolazione depressionaria in isolamento a largo del Portogallo, per la sesta volta stagionale il Mediterraneo centrale verrà raggiunto da un flusso di correnti calde e secche dal nord Africa, con isoterme prossime o superiori ai 20°C nel piano isobarico di 850 hPa (circa 1550 metri in libera atmosfera).

Le anomalie termiche attese in Europa nella giornata di domenica 27 agosto alla quota di 850 hPa. Sulla base della media climatica 1979-2000. Dati GFS-NCEP.

In Sicilia il prossimo weekend trascorrerà all'insegna del bel tempo, con temperature massime perlopiù comprese tra i 28 e i 33°C. In presenza di una blanda ventilazione a regime di brezza, i mari si manterranno tutti poco mossi, dunque ideali alla balneazione.

Gli effetti della nuova avvezione d'aria calda diverranno più significativi all'inizio della prossima settimana, in concomitanza con la traslazione dei massimi di geopotenziale verso oriente. Tra il 28 e il 31 agosto ci attendiamo condizioni di assoluta stabilità, in un contesto termico crescente e superiore alle medie del periodo. Il caldo si farà sentire: le temperature torneranno ad attestarsi diffusamente tra i 30 e i 35°C nei valori massimi, con picchi di 37/38°C tra l'ennese orientale, la Piana di Catania e l'alto siracusano interno; picchi più contenuti nelle città costiere, a fronte di crescenti tassi di umidità relativa. La prossima non sarà di certo un'ondata da record (diffidate dagli 'urlatori' seriali del web), ma per la gioia dei vacanzieri l'estate proseguirà indisturbata.

Sulla base delle convenzioni internazionali per lo studio del clima, il 31 agosto si concluderà una tra le estati meteorologiche più calde e secche degli ultimi decenni. Il rischio, in assenza di importanti variazioni delle dinamiche sinottiche a scala emisferica, è che il trend anticiclonico possa protrarsi ad oltranza, con ripercussioni sempre più gravi sull'agricoltura e sulle riserve idriche: in gran parte delle località italiane la pioggia manca ormai da inizio primavera.

© MeteoEtna.com | 24 agosto 2017

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.

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