Etna, in arrivo la più importante nevicata della stagione alle quote degli impianti sciistici

📌 di Andrea Bonina | 21/01/2017

Approfondite le dinamiche spiccatamente perturbate attese nelle prossime 48 ore e focalizzata l'attenzione sull'allerta meteo rossa emanata dalla Protezione Civile per la giornata di domenica 22 gennaio, facciamo il punto della situazione sulla neve alle pendici del vulcano attivo più alto d'Europa: quanto nevicherà e a partire da quale quota?

Le correnti umide e relativamente miti da S-SE convogliate in direzione della Sicilia dalla circolazione depressionaria afromediterranea comporteranno un notevole innalzamento della quota dello zero termico, attesa tra i 1900 e i 2000 metri di altitudine. Sotto la pioggia battente tenderà a fondere gran parte del manto nevoso caduto nelle scorse settimane fino ai 1600 metri, mentre le nevicate risulteranno copiose alle alte quote dell'Etna.

Dapprima l'incessante azione dello stau (già in corso) e poi il passaggio di un sistema temporalesco di tipo V-shape (tra domenica sera e le prime ore di lunedì) contribuiranno alla nevicata più abbondante della stagione invernale 2016/2017 alle quote degli impianti, sia sul versante Nord (Linguaglossa, Piano Provenzana), sia a Sud (Nicolosi, Sapienza).

In 48 ore, secondo le nostre stime potrebbero cadere oltre 150/200 cm di neve fresca al di sopra dei 1800/2000 metri di altitudine: apporti tali da mettere in 'cassaforte' a medio e lungo termine la stagione sciistica etnea. Alla base delle stazioni sciistiche nevicherà presumibilmente con temperature comprese tra +1 e -1°C: si tratterà di apporti ingenti ma anche relativamente 'pesanti' e non consolidati a causa delle temperature 'limite' e della ventilazione sciroccale che nei tratti esposti potrebbe superare la soglia dei 50-70 km/h.

Il Corpo Forestale della Regione Sicilia, nel bollettino nivologico MeteoMont emesso nella giornata di ieri, ha evidenziato sul nostro vulcano un moderato pericolo di valanghe (livello 2 su 5), ulteriormente esacerbato dai prossimi apporti. Prestare la massima attenzione.

Foto di copertina: impianti del versante Nord (archivio Solingo Sol)

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.