La tendenza meteo per la terza decade di luglio: Sicilia verso una nuova ondata di calore

Il volto gradevole dell'estate ha le ore contate: nei prossimi giorni le temperature registreranno un sensibile aumento. Apice del caldo intenso tra domenica e lunedì con punte di oltre 40°C nelle pianure interne. Le previsioni meteo

Dopo i temporali di domenica scorsa (fino a 30 mm di pioggia sull'Etna) e le condizioni termicamente gradevoli dei primi giorni della settimana, presto il caldo intenso tornerà a farsi sentire. Il rinforzo del promontorio subtropicale – quest'anno con radici più settentrionali della norma e, dunque, più invadente del solito sul continente europeo – determinerà un marcato aumento delle temperature a ridosso del weekend. La quarta ondata di calore dell'estate 2017 raggiungerà la fase culminante tra domenica 23 e lunedì 24 luglio.

Nel corso dell'avvezione d'aria calda dai settori desertici dell'Algeria e della Tunisia, le massime si attesteranno quasi ovunque tra i 33 e i 38°C. Come di sovente accade, torneranno a superare la soglia dei 40/43°C l'ennese orientale, la Piana di Catania e l'alto siracusano. Rientreranno nel novero delle località più calde della regione le 'solite' Catenanuova, Libertinia, Paternò, Ramacca, Palagonia, Mineo, l'hinterland calatino, Lentini, Francofonte e Floridia. Qui i tassi di umidità relativa saranno estremamente ridotti, compresi tra il 10 e il 30% nelle ore diurne.

Sulle città costiere, complice l'ingerenza dei venti di brezza, si avvertiranno condizioni di caldo afoso: in una dinamica antitetica rispetto a quella dell'immediato entroterra, in riva al mare i picchi termici si mostreranno più contenuti, ma cresceranno sensibilmente i tassi di umidità e, dunque, la percezione di disagio corporeo. Gran caldo anche in altura: al culmine dell'ondata di calore la quota dello zero termico si attesterà intorno ai 4800 metri.

Dopo tre giornate canicolari, l'anticiclone nord-africano potrebbe mostrare segnali di parziale cedimento a partire dal 26 luglio, ad opera di un modesto cavo d'onda in transito sull'Europa centro-orientale. Ne scaturirebbe un temporaneo calo termico e un ritorno, dunque, alla normalità. In attesa di nuove mosse del famigerato, e quest'anno particolarmente vigoroso, Gobbo d'Algeri.  

© MeteoEtna.com | 19 luglio 2017

 

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna. Collaboro con l’associazione MeteoSicilia, curo la rubrica meteorologica per il quotidiano online 'La Gazzetta Catanese' e gestisco il blog di 'Meteo Bronte'.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *