Meteo Etna: prosegue l’instabilità, Ferragosto 2018 a rischio temporali pomeridiani

In assenza di una figura anticiclonica coriacea, in Sicilia la giornata di Ferragosto trascorrerà all'insegna di condizioni atmosferiche a tratti instabili, specie lungo il versante tirrenico e nell'entroterra a ridosso dei principali comprensori montuosi. Il transito sul Mediterraneo di una saccatura dall'Europa centro-settentrionale, associata ad una lasca circolazione depressionaria ed a correnti più fresche di matrice atlantica, determinerà infatti un quadro termodinamico favorevole alla genesi di rovesci a prevalente carattere temporalesco, più frequenti, diffusi e consistenti nelle ore centrali del dì.

Dopo un inizio di giornata instabile (e a tratti piovoso) tra le province di Trapani, Palermo e Messina e per lo più soleggiato nei settori orientali della Sicilia, a partire dalla tarda mattinata nubi a sviluppo verticale faranno la loro comparsa tra l'Etna, gli Iblei, gli Erei, i Peloritani, i Nebrodi, le Madonie e i Sicani. Giunti allo stadio di maturità, gli addensamenti nuvolosi evolveranno in vere e proprie cellule temporalesche nel corso del pomeriggio. In questa fase i fenomeni potrebbero estendersi occasionalmente anche a settori circoscritti della costa ionica catanese e all'alto siracusano, dove i mari per tutta la giornata permarranno poco mossi.

Un'emissione modellistica ad alta risoluzione (EMM) simula la probabile evoluzione atmosferica del pomeriggio di Ferragosto. Possibili rovesci temporaleschi in traslazione dall'entroterra alla costa ionica nelle ore pomeridiane.

Tipicamente ai cumulonembi, che presentano un ciclo vitale piuttosto breve ed un notevole grado di localizzazione (basta spostarsi di pochi chilometri per apprezzare importanti variazioni dello stato del tempo), possono associarsi intensi rovesci di pioggia, una frequente attività elettrica, improvvisi colpi di vento e isolate grandinate.

Le condizioni atmosferiche volgeranno ad un deciso miglioramento entro il tramonto, con una generale cessazione dei fenomeni e l'apertura di ampie schiarite. Tra la tarda serata e le ore notturne il tempo tornerà a peggiorare lungo il versante tirrenico e sulle isole minori, ad opera di nubi e rovesci in ingresso dal basso Tirreno, veicolati da un flusso umido e instabile dai quadranti nordoccidentali. Poco o nulla da segnalare sulle restanti aree regionali.

Complice l'instaurazione di una lacuna barica tra le regioni centro-meridionali italiane e i Balcani, l'instabilità pomeridiana tenderà a manifestarsi a più riprese per gran parte della seconda decade di agosto. Nel corso della settimana l'entroterra montuoso, pertanto, permarrà esposto a frequenti temporali di calore. Le temperature, seppur tipicamente estive, si attesteranno su valori lievemente inferiori alle medie del periodo.

📄 NOTA | Come evidenziato dalle linee guida della Protezione Civile, al mare o in montagna, in campagna o in città, in caso di temporali è necessario seguire semplici norme comportamentali. E' opportuno ricordare che nei comprensori montuosi, ed in special modo sull'Etna, le variazioni delle condizioni meteorologiche possono rivelarsi brusche ed improvvise e che gli alberi, al pari degli oggetti dalla forma appuntita, possono rappresentare un bersaglio preferenziale per le scariche elettriche. In caso di temporale, inoltre, occorre interrompere immediatamente la balneazione, uscire dall'acqua ed abbandonare temporaneamente le spiagge, in attesa di un sostanziale miglioramento delle condizioni atmosferiche. L'acqua e i metalli, infatti, sono buoni conduttori di elettricità.

In questa sezione è possibile seguire l'evoluzione delle condizioni meteorologiche in tempo reale con l'ausilio delle immagini satellitari, del radar della Protezione Civile e della mappa delle fulminazioni.

Andrea Bonina | © meteoetna.com

Andrea Bonina

Laureato in Geologia presso l’Università di Catania con tesi sperimentale sull'analisi e sulla modellistica della pluviometria e dei dissesti idrogeologici del versante nordoccidentale dell'Etna.